Interrogazione scritta E-1717/99
di Lucio Manisco e di Armando Cossutta (GUE/NGL), membri del Parlamento Europeo
al Consiglio dell’Unione Europea
(30/09/1999)

Bombardamento contro il popolo iracheno

Da mesi, nel silenzio generale, l’aviazione militare degli Stati Uniti e della Gran Bretagna bombardano l’Iraq, senza che al riguardo esista alcuna risoluzione dell’ONU o di altra organizzazione internazionale, seminando distruzione e morte tra i civili.

Condivide il Consiglio la dichiarazione del portavoce del governo francese all’ONU secondo cui "non possiamo non riaffermare il nostro disagio profondo di fronte alla deriva di questi raid sempre più intensi di cui non comprendiamo l’obiettivo"?

 

RISPOSTA del Consiglio dell’Unione Europea
(2 dicembre 1999)

Il Consiglio è profondamente preoccupato per la situazione in Iraq.

Ritiene che la sicurezza e la stabilità durevoli nella regione, nonché le condizioni di vita della popolazione irachena, siano le considerazioni primarie di cui tener conto per raggiungere un accordo sull’Iraq in seno al Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite.