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Interrogazione scritta E-1718/99 Sterminio di bambini iracheni causato dall’embargo Le drammatiche cifre relative ai decessi dei bambini iracheni a causa dell’embargo che subisce l’Iraq sono state confermate dalla WHO, dagli osservatori dell’ONU e dalla Croce Rossa internazionale.
RISPOSTA del Consiglio dell’Unione Europea (24 gennaio 2000) L’Unione Europea continuerà ad attuare l’embargo imposto dalla risoluzione n. 687 del Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite. Ha inoltre attuato i programmi "petrolio in cambio di cibo" decisi dallo stesso Consiglio di Sicurezza e constatato che essi hanno migliorato, seppur in misura limitata, le condizioni di vita della popolazione civile irachena. L’UE fornisce inoltre aiuti al popolo iracheno, entro i limiti fissati dalle risoluzioni del Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite, attraverso le organizzazioni internazionali di assistenza. Il Consiglio invita il Governo iracheno ad intensificare la sua cooperazione con tali organizzazioni e ad agevolarne l’operato. Nel frattempo l’UE continua a fornire aiuti al popolo iracheno. In Consiglio invita il Governo iracheno a cooperare con le organizzazioni internazionali di assistenza. |