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Interrogazioni scritte E-1776/98 / E-1775/98
Sistema di spionaggio Echelon Un documento dello STOA del Parlamento europeo e fonti giornalistiche europee hanno denunciato l'esistenza di una rete telematica di spionaggio industriale denominata ECHELON della quale fanno parte gli Stati Uniti ed il Regno Unito, Canada, Nuova Zelanda ed Australia. Secondo il documento citato, "a differenza di altri sistemi di spionaggio elettronico della rete UKUSA, il sistema Echelon é diretto principalmente contro obiettivi civili di governi, organizzazioni ed aziende di ogni paese". 1. Non crede la Commissione / il Consiglio che l'azione del programma Echelon, che vede uno dei suoi stati membri tra gli attori principali (in Gran Bretagna ci sarebbero 2 basi su sei (a Mentmithhill e Morwanatow), sia in palese violazione con la solidarietà tra i paesi membri dell'Unione? 2. Non crede la Commissione / il Consiglio che l'azione di spionaggio industriale sia contraria ai Trattati e destinata a falsare la concorrenza ? 3. Non crede la Commissione / il Consiglio che l'azione sopra descritta violi l'articolo 51 dello Statuto ONU? 4. Quali azioni immediate intende prendere la Commissione / il Consiglio per far cessare questa forma di spionaggio industriale? 5. Quali misure urgenti intende prendere la Commissione / il Consiglio contro il Regno Unito, gli Stati Uniti e gli altri paesi coinvolti nel sistema di spionaggio industriale Echelon?
Risposta data dal Sig. Bangemann in nome della Commissione (25 settembre 1998) La Commissione è a conoscenza della realizzazione dello studio interinale "An Appraisal of Technical Instruments for Political Control" realizzato dallo STOA (gruppo di lavoro del Parlamento Europeo incaricato della valutazione delle opzioni scientifiche e tecnologiche). La Commissione non dispone di prove né ha ricevuto denunce relative ad un’eventuale violazione del Trattato CE da parte di uno Stato Membro in questo settore. La Commissione, tuttavia, si adopera sempre per difendere gli interessi comunitari e migliorare la sicurezza delle sue reti di dati. La Commissione inoltre condanna tutti i tentativi di violare l’integrità e la riservatezza delle informazioni detenute o trasmesse dalle istituzioni.
Risposta del Consiglio (24 settembre 1998)
Il Consiglio non è a conoscenza delle questioni citate dall’Onorevole Parlamentare.
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