Presidente degli Stati Uniti d'America Strasburgo 12 dicembre 2000
Egregio Signore: mi risulta che una richiesta di clemenza per la Signora Silvia Baraldini, trasferita il 25 agosto 1999 in un penitenziario italiano in base alla Convenzione di Strasburgo Le e' stata inoltrata pochi mesi fa da alcune organizzazioni statunitensi per i diritti umani. Da allora la Signora Silvia Baraldini si e' ammalata ed e' stata operata di cancro al seno (per la terza volta in dieci anni). In osservanza dell'accordo tra i governi USA e italiano un tribunale italiano ha respinto la richiesta di una temporanea sospensione della pena, che scade nel luglio 2008, al fine di permetterle cure irradianti e chemioterapeutiche. Tenendo presente la sua detenzione di diciotto anni negli Stati Uniti, la sua grave malattia ed il ricovero per una malattia terminale in una clinica romana dell'anziana madre, mi permetto di suggerirLe che un atto di clemenza da parte sua per motivi umanitari verrebbe grandemente apprezzato dall'opinione pubblica italiana. Cordiali saluti Lucio Manisco Membro del Parlamento Europeo
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